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lettera ad una dottoressa del pronto soccorso

ottobre 20, 2012

Cara dottoressa, le scrivo adesso quando ancora le vicende mediche di mia madre sono a metà percorso ed ancora l’esito è incerto.

Le scrivo perché nel mio stato attuale ho bisogno di sfogarmi

e quando le mani non reggono più il ritmo dei pugni dolorosi verso il sacco di segatura che uso a mo’ di punchingball allora dolorosamente mi metto a scrivere

perché questo blog è nato come mia valvola di sfogo

ed adesso ne ho bisogno più che mai

sono qui a scrivere a Lei perché Lei è stata la prima a prendere in carico mia madre in questa settimana di calvario all’ospedale Versilia in attesa di trasferirci a Livorno

Le scrivo perché ricordo bene il suo atteggiamento supponente quando mi ha detto che non avrei dovuto portare mia madre al pronto soccorso

che non era quella la procedura

che per disagi come quelli di mia madre si va dal medico curante e si fa la fila per la tac e non si arriva al pronto soccorso sperando di passare avanti agli altri

Lei ha trattato me, mia madre e mia sorella come dei “furbetti” che se ne approfittavano

ha insinuato quando una nostra amica di famiglia, sua collega, si è fatta viva che fosse stata lei a suggerirci di presentarci al PS per far prima e non pagare

Lei non ci ha quasi degnato di uno sguardo mentre spiegavamo la situazione

Lei non voleva inizialmente coinvolgere il neurologo

ed ha fatto di tutto per mandarci a casa senza fare neppure una TAC

TAC dalla quale è emerso in modo già chiaro che mia madre aveva un problema

beh cara Dottoressa io non voglio augurarle di vivere la mia stessa esperienza

tutt’altro

mi auguro invece che nessuno dei suoi conoscenti,parenti, amici debba mai subire un trattamento simile

Le auguro sinceramente di migliorare come medico, perché l’empatia col paziente migliorerà anche la Sua vita oltre che l’esperienza del paziente stesso

ciò non toglie che non sapendo il Suo nome per me Lei resterà sempre la Dottoressa Nifita Stronza!

 

le giornate si allungano

febbraio 3, 2010

Oggi non solo ho lavorato tre ore in più del normale, ma mi son sembrate molte di più le ore passate a lavoro.
La giornata è stata così pesante da passare tutto sommato in fretta per non avere il tempo di rilassarsi.
solita giornata tra ospiti psichiatrici sempre più nervosi per scelte non condivisibili dei capi
in più il clima tra i colleghi sta degenerando e la mia fiducia nel possibile miglioramento è agli sgoccioli

mi hai preso per un imbranato?

luglio 2, 2009

chiedo questo all’autista dell’audi che stamane ha cercato di superarmi mentre andavo a 4o km/h
se tenevo quell’andatura ci sarà stato un motivo no?
nella fattispecie i motivi erano due
un maledettissimo trattore davanti a me ed un flusso ininterrotto di auto in senso contrario
alla fine io sono riuscito a sorpassare in curva mentre l’autista dell’audi è rimasto dietro al trattore per un altro paio di km
allora caro audista, chi è adesso l’imbranato? :p

mannaja a miseria

giugno 7, 2009

le colleghe continuano a dare spago ad una delle ospiti della RSD che si è convinta che io sia suo
ora il fatto è che la ragazza in questione se qualcun’altra, ospite o collega, parla con me è gelosa e se si tratta di ospiti gli tira i capelli
io continuo a dire alle colleghe di non darle spago ed io ripeto alla ragazza in questione che non sono affatto suo, ma se mi remano contro la situazione non farà che peggiorare

maggiore sensibilità

febbraio 11, 2009

oggi alcuni degli utenti psichiatrici della RSA dove lavoro mi hanno parlato del caso Englaro

io non avevo voglia di parlarne sul mio blog dove di solito tengo un profilo più leggero

ma mi è piaciuto il loro discorso 

nelle loro difficoltà ad esprimersi hanno comunque fatto emergere un concetto chiaro che riassumo così:

“speriamo che almeno adesso lascino in pace quella povera famiglia”

ecco vedere che persone che la società reputa “inferiori”, “diverse”, “malate” capiscano che sia il caso di lasciare cadere il silenzio, che il dolore di una famiglia resti di quella famiglia senza essere alla mercè di tutti mi fa capire che forse i “malati” sono altri, quelli che da mesi hanno torturato una famiglia 

 

Non so come proseguirà la questione “testamento biologico”, io sono dell’idea che vivere da vegetale non sia vivere da essere umano, ma non voglio entrare nel merito, vorrei solamente che il mondo fosse abbastanza civile da rispettare il dolore altrui, ma purtroppo vivo nel paese di “porta a porta”

come sempre

novembre 22, 2008

come sempre non riesco ad esprimere in pubblico ciò che provo
mi barrico dietro un muro per difendermi dai sentimenti
sto male e sono affranto ma cerco di restare saldo
ma quando sono solo in auto piango ed urlo fino allo sfinimento
per poi scendere come se nulla fosse
e quando sono in pubblico resto quasi impassibile
è un modo sbagliato di affrontare il dolore, ma al momento non ne conosco altri che mi permettano di andare avanti
se non forse sfogarmi qui

un mio intervento

settembre 7, 2008

ho paura che altrimenti venga cancellato

purtroppo la verità è venuta fuori ieri
dico purtroppo peché ti sei dimostrato più razzista di quanto credi
sono sicuro che cancellerai questo commento come mi hai cancellato dalle amicizie
ma io lo scrivo per invitarti a ragionare
il tuo comportamento di ieri gli insulti gratuiti e cattivi a persone il cui unico peccato era difendere le proprie idee
beh il razzista sei tu
ed il tuo comportamento di ieri ha infangato l’iniziativa di plurk contro il razzismo
e magari non te ne rendi neppure conto
e la lista, beh se vuoi aggiungere anche me con le accuse inventate come ieri fai pure
io so di non esserlo cosa che tu non puoi dire
io sono una persona normale con i suoi alti ed i suoi bassi
ma non ho il tuo atteggiamento e di questo posso andar fiero
io ti ripeto capisco che la situazione dove vivi possa essere diversa ma devi capirlo anche tu
invece attacchi con ferocia inaudita chiunque non la oensi come te
io spero vivamente, per te, che tu possa capire dove hai sbagliato perché tu hai sbagliato
e non ti difendere dietro il “io subisco attacchi e minacce”, non dico che non sia vero, dico solo che non giustifica
una risposta sbagliata ad un attacco sempre risposta sbagliata è
noi abbiamo cercato di dirtelo con calma
poi la situazione è degenerata ed anche noi abbiamo perso le staffe
ma credimi io non ti odio, mi hai solo deluso

spero che tu non cancelli questo commento e che voglia rispondere con calma per un dialogo calmo e tranquillo
unica arma a disposizione per migliorare e migliorarsi


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