ero un detective ed ero sposato con una detective solo che nel sogno non riuscivo mai a vedere che faccia avesse tranne quando si camuffava per non farmi riconoscere.
Noi eravamo incaricati di indagare su un piccolo albergo dove avvenivano strani delitti in un paese sperduto nella campagna.
Arrivati come ospiti dell’albergo il primo giorno ci chiudiamo in camera e ci camuffiamo nuovamente per non dar nell’occhio, ma capiamo ben presto che in un paese di poche centinaia di abitanti due facce nuove risaltano subito ed infatti tutti ci guardano con sospetto allora fingiamo di essere di passaggio ed andiamo via. ritorniamo dopo una settimana senza farci vedere e ritorniamo nell’albergo dove nel frattempo si sono un po’ preoccupati del fatto che i due nuovi ospiti(noi) non siano usciti dalla stanza per una settimana. quando il portiere di colore con la faccia di Montesano quando fa il vecchietto ci vede resta perplesso e chiama la padrona dell’albergo, noi ne approfittiamo per tramortirli e camuffandoci da loro fingiamo una lite davanti alle svariate telecamere nascoste dell’albergo, telecamere nascoste ovunque anche nei cucchiai, alla fine decidiamo di uccidere entrambi davanti alle telecamere in modo che sembri che siano stati loro due a litigare.
A quel punto siamo felici perché almeno un omicidio nel paese può dirsi risolto
Etichette: sogni
settembre 2, 2011 alle 12:48 pm
mi fanno sempre sorridere i tuoi sogni
settembre 2, 2011 alle 1:56 pm