il treno era in orario e non è poco
Archivio per giugno 2010
Mole goes to MusiCamp #4: partenze in orario
giugno 26, 2010Mole goes to MusiCamp #3: ciofeca
giugno 26, 2010in stazione ho preso un caffè alle macchinette lavazza per ingannare l’attesa, ma non ho ingannato il palato, era una ciofeca terribile
Mole goes to MusiCamp 2”: un uomo chiamato ansia
giugno 26, 2010per paura di arrivare tardi in stazione sono arrivato con 15 minuti d’anticipo e considerando che abito a 4 minuti in auto dalla stazione se c’è traffico dovrei decisamente prendermela con più calma
Mole goes to MusiCamp #1: sono abitudinario
giugno 26, 2010quando mi ritrovo alla rotonda che faccio ogni giorno per andare a lavoro per abitudine prendo sempre la stessa uscita, non è un bene quando devo andare a prendere un treno da tutt’altra parte
questione di tempismo
giugno 26, 2010oggi, mio giorno libero, sono con la schiena bloccata, quasi non riesco a muovermi
domani che dovrò lavorare di sicuro non starò abbastanza male da saltare il lavoro, ma abbastanza male da lavorare soffrendo
poi son sicuro che tornando a casa il mal di schiena peggiorerà salvo poi migliorare al lunedì mattina, permettendomi nuovamente di andare a lavoro
sogni 6
giugno 26, 2010ero in metropolitana a Milano e mi scadeva il biglietto atm nell’intervallo tra l’averlo comprato alle macchinette ed il tentativo di convalidarlo
sogni 5
giugno 26, 2010trovavo lavoro come disegnatore di ballons del sonno, quelli con zzz zzz zzzzzzzzzz
sogni 4
giugno 26, 2010ero sul treno che tornavo a Viareggio con un’amica di famiglia che sarebbe scesa alla fermata successiva. mentre passava il carrello bar mi schiacciava il piede e trattenevo a fatica moccoli. mi accorgo di essere quasi a Viareggio ed inizio a raccogliere la mia roba, ma mi accorgo che non mi entra più nello zaino così l’abbraccio tutta a mano per poi sistemarla una volta sceso dal treno. il treno si ferma ed io non ho ancora finito di raccogliere tutto, mi sbrigo e vado di corsa verso la porta del treno che però è chiusa, chiedo all’amica di famiglia di aprirmi, ma lei sembra non sentirmi, ripeto “apri, apri, apri” ma lei sembra proprio non capire, alla fine riesco a spingere il pulsante d’apertura col piede e la porta si apre mi getto sulla banchina mentre il treno riparte ed un mio amico sulla banchina e mi indica ridendo come Nelson dei Simpson
sogni 3
giugno 26, 2010indagavo sul furto di uno striscione di un’associazione culturale ad opere di squadracce fasciste
sogni 2
giugno 26, 2010giravo in pullman per una città che assomigliava allo stesso tempo a Milano ed a Roma
sogni
giugno 26, 2010organizzavo una nostra fotografica cui partecipavo anche con foto mie
recuperare è meglio che comprare
giugno 25, 2010rumori molesti
giugno 25, 2010stamani mentre ero a lavoro nel girarmi di scatto con la poltroncina dell’ufficio ho sentito un rumore di schianto
era il mio cellulare che cadeva per terra tirato giù dal filo del caricabatterie legato al bracciolo della poltroncina
quel rumore non mi è piaciuto
e non è piaciuto neppure al cellulare che si è rotto
sogni
giugno 25, 2010ero ad un pub con amici
oggi non poteva andare tutto bene
giugno 24, 2010l’inizio del campo estivo è andato bene
il lavoro è andato bene
è toccato alla nazionale fare una figuraccia










