con l’ora legale scattano anche i ricordi

By molengai

ogni volta che scatta l’ora legale mi viene in mente un personaggio della mia adolescenza
“il biciclettaio”
si trattava di un signore di mezza età che un giorno bussò alla nostra porta con un mazzo di fiori chiedendo se poteva lasciare nel nostro giardino la bici per prendere il pullman per andare al cimitero di Pisa
noi dicemmo di sì e lui lo fece
da quel giorno ogni giorno lo vedevamo fare la stessa cosa
solo dopo un pò scoprimmo che lui in realtà andava a vendere quei fiori al cimitero
ma tutto sommato a noi non dava fastidio
dopo qualche mese era ormai una figura fissa
veniva a salutarci all’ora di pranzo quando lasciava o riprendeva la bici
ed ogni tanto ci chiedeva un bicchiere di vino, che noi però gli negavamo
lui allora chiedeva l’acqua e si accontentava
un giorno per impietosirci ed ottenere il vino ci raccontò che suo padre era morto
noi gli chiedemmo quando fosse successo
e lui quasi testualmente
“appena è arrivata l’ora legale lui è morto”
da allora per noi l’ora legale è un momento per ricordare questa strana figura che è entrata nelle nostre vite per poi uscirne dopo la morte di mio padre
si vede che si sentiva in imbarazzo o che erano cambiati gli equilibri
comunque ogni tanto lo vedo girare in bici lo stesso e sorrido vedendo che non è affatto cambiato

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6 Risposte a “con l’ora legale scattano anche i ricordi”

  1. Mister X Dice:

    Wow che storia! O__O

  2. molengai Dice:

    tutto vero
    e non è il tipo più strano passato da casa mia

  3. zenbu Dice:

    :-) ) sei sempre suggestivo nei tuoi racconti

  4. molengai Dice:

    dici?

  5. XectX Dice:

    non avevo mai sentito niente del genere…
    Ma la storia del padre era vera?

  6. molengai Dice:

    non si è mai scoperto

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